Erpice a due file con doppia molla sui coltivatori Grand Max Agro: modalità di lavoro e utilizzo
Erpice a due file con doppia molla Grand Max Agro — adattamento preciso a qualsiasi condizione
Sui coltivatori Grand Max Agro è installato un erpice a due file con dente rigido a molla 10×400 mm, realizzato in acciaio temprato di grado 70. La struttura dell’erpice è progettata per migliorare la qualità della lavorazione del terreno in fase di presemina, per il livellamento della superficie del campo e per la rimozione efficace dei residui vegetali.
L’erpice lavora in tre modalità operative: morbida, rigida e fissa, consentendo un adattamento preciso dell’attrezzo al tipo di terreno, alla stagione e alle esigenze agronomiche.
Modalità di lavoro dell’erpice e raccomandazioni d’uso
Modalità morbida
Principio di funzionamento:
Il dente a molla lavora con un angolo di attacco ridotto (15–20°), generando un’azione delicata ed elastica sul terreno.
Consigliata per:
-
terreni leggeri e medi;
-
condizioni asciutte o moderatamente umide;
-
lavorazioni di presemina primaverili;
-
livellamento finale del campo.
Effetto:
-
livellamento accurato della superficie;
-
eliminazione dei residui vegetali senza alterare la struttura del terreno;
-
carico minimo sul telaio e sugli organi lavoranti;
-
formazione di un letto di semina uniforme.
Modalità rigida
Principio di funzionamento:
La molla lavora con un angolo di attacco aumentato (25–30°), esercitando un’azione più aggressiva sullo strato superficiale del terreno.
Consigliata per:
-
terreni compatti, pesanti e umidi;
-
campi con elevata quantità di residui colturali;
-
lavorazioni nel periodo estivo-autunnale;
-
controllo meccanico delle infestanti.
Effetto:
-
livellamento intensivo della superficie;
-
taglio attivo ed eliminazione delle infestanti;
-
frantumazione delle zolle e delle zone compattate;
-
aumento dell’efficienza della lavorazione a pieno campo.
Modalità fissa
Principio di funzionamento:
Il dente a molla è fissato con un angolo di attacco costante (circa 20–22°) e una profondità di lavoro invariabile.
Consigliata per:
-
preparazione di presemina ad alta precisione;
-
formazione uniforme del letto di semina;
-
lavorazioni su terreni a struttura omogenea;
-
situazioni in cui è richiesta la ripetibilità del risultato.
Effetto:
-
profondità di lavoro stabile su tutta la larghezza operativa;
-
struttura del terreno uniforme;
-
controllo preciso dei parametri agronomici.
Vantaggi della doppia molla
L’impiego della doppia molla nella struttura dell’erpice garantisce numerosi vantaggi chiave:
-
distribuzione uniforme del carico sul dente;
-
maggiore resistenza a deformazioni e usura;
-
funzionamento stabile anche ad alte velocità operative;
-
riduzione delle vibrazioni e dei carichi d’urto sul telaio;
-
maggiore efficacia di lavoro su terreni non omogenei.
Grazie alla doppia molla, l’erpice segue meglio il profilo del terreno, non si intasa con residui vegetali e mantiene i parametri di lavoro impostati anche in condizioni difficili.
Applicazione sui coltivatori Grand Max Agro
L’erpice a due file con doppia molla è utilizzato su:
-
coltivatori portati: 2,6 m · 3,0 m · 3,5 m · 4,0 m
-
coltivatori trainati: 4,0 m · 5,0 m · 6,0 m
Questa standardizzazione semplifica la manutenzione, aumenta l’affidabilità e consente l’utilizzo degli stessi organi lavoranti su modelli diversi.
Raccomandazioni stagionali di utilizzo
-
Primavera: modalità morbida o fissa — per la preparazione di presemina e il livellamento.
-
Estate: modalità rigida — per la lavorazione a pieno campo e il controllo delle infestanti.
-
Autunno: modalità rigida o fissa — per il livellamento dopo la lavorazione principale del terreno.
Grand Max Agro — approccio ingegneristico alla qualità della lavorazione del terreno
Grand Max Agro è un produttore di macchine agricole che sviluppa coltivatori tenendo conto delle reali condizioni di utilizzo. La struttura modulare, i materiali ad alta resistenza all’usura e la regolazione accurata degli organi lavoranti garantiscono elevata produttività, lunga durata operativa e risultati stabili in campo.









































